Transactionale, il Network di eCommerce, arriva in Spagna

Abbiamo chiesto a Marianna Chillau founder di Transactionale, startup del portfolio di Barcamper Ventures, di raccontarci l’esperienza che stanno vivendo in Spagna durante il loro percorso di internazionalizzazione.

Ciao Marianna, di cosa si occupa Transactionale?

Transactionale è una piattaforma SaaS che offre la possibilità agli eCommerce iscritti di creare campagne di co-marketing con altri online shop affini per mercato e non in concorrenza per prodotto venduto.
Transactionale è un vero e proprio network di eCommerce, dove ogni membro può acquisire nuovi contatti qualificati e in target con il prodotto o servizio offerto e inoltre, monetizzare premiando i già clienti.
Siamo partiti due anni fa con la versione beta e oggi contiamo più di 180 partner in Italia e abbiamo da poco lanciato la piattaforma sul mercato spagnolo.

A seguito della vostra partecipazione al percorso organizzato da dpixel, “Barcamper Garage”, avete ricevuto un investimento da Barcamper Ventures. Come avete utilizzato le risorse?

Abbiamo utilizzato parte dell’investimento di Barcamper Ventures per fare alcuni test di marketing e assumere qualche risorsa in più nel dipartimento tech e sales cosi da accelerare l’ottimizzazione della piattaforma e allo stesso tempo incrementare la base clienti.

Quali sono stati gli step nell’anno successivo?

Subito dopo l’investimento abbiamo pianificato una strategia di crescita di breve medio termine aggiungendo la variabile “internazionalizzazione”. Quello che succede dopo l’investimento è molto semplice, la pressione di chi decide il futuro dell’azienda passa da “Dove e come trovare i soldi” a “Come spendere al meglio i soldi”.
Abbiamo quindi effettuato diverse strategie di marketing per testare canali e strumenti, abbiamo fatto un pochino di promozione del brand e ci siamo focalizzati sullo sviluppo di una nuova piattaforma che è disponibile da pochissimi giorni e permette di incrementare ulteriormente le probabilità di conversione per gli utenti che si attivano sugli eCommerce membri del network.
Insomma, il focus ieri come oggi è sempre lo stesso: prodotto, promozione e prezzo. Il nostro obiettivo è quello di offrire agli eCommerce manager un nuovo modo di fare advertising, che sia efficace ed efficiente e che sia utile e non invasivo per gli utenti finali.

Sappiamo che siete da poco sbarcati in Spagna, raccontaci qualcosa in più!

Mi sono trasferita a Barcellona da meno di un mese e partecipo al programma di accelerazione di EGI Group. Ho deciso di seguire in prima persona questo primo step verso l’internazionalizzazione, lasciando il team Italia in ottime mani, infatti Cristiano (CTO) e Daniele (Head of Sales) seguono la crescita sul mercato italiano e sono il motivo per cui ho potuto fare questa scelta. Le prime settimane sono state importanti per trovare e formare due risorse che porteranno avanti il business nel futuro ufficio in Spagna e che oggi sono già a lavoro alla ricerca dei primi partner. Personalmente è stata una vera sfida, ricominciare da zero, proprio come due anni fa, all’inizio mi spaventava un po, ma sono ogni giorno più convinta che questo sia un mercato perfetto per la crescita e l’espansione di Transactionale.

Quali sono le principali differenze tra mercato spagnolo e italiano?

Il mercato eCommerce Italiano e Spagnolo si somigliano moltissimo, anche se quello spagnolo cresce a ritmo più sostenuto cosi come è maggiore il numero dei consumatori online. In questo primo mese qui, mi è sembrato di respirare un aria molto positiva, sia nei confronti del nostro prodotto che in generale, sul modo di guardare a soluzioni innovative da parte degli operatori di settore.

Quali sono i prossimi obiettivi di transactionale?

L’obiettivo per questo 2018 è quello di continuare con l’espansione in Italia sopratutto grazie ad alcuni grandi nomi che presto entreranno nel network e alle collaborazioni strategiche con alcuni player nel mercato che consentiranno maggiore velocità di ingresso per i partner. Ad esempio è oggi possibile attivarsi su Transactionale per tutti gli eCommerce che collaborano con Qapla’. Ancora, vogliamo validare il modello nel mercato spagnolo e testare anche un altro mercato europeo. Insomma, abbiamo una bella e ambiziosa pipeline per non parlare di alcune novità lato tecnologia di cui ancora non possiamo dire nulla.

Da fondatrice di transactionale hai affrontato momenti di difficoltà? Quali consigli ti senti di dare alle startup che stanno cercando di lanciare il proprio progetto?

I momenti di difficoltà sono quotidiani, quando si fa azienda si accetta di convivere con le problematiche giornaliere ancora prima che queste arrivino a confonderci la giornata. Io mi sveglio la mattina con in mente una to do list precisa di attività ed obiettivi correlati, succede però che sistematicamente la scaletta di attività si evolve, cresce e alle volte non bastano 13 ore di lavoro per portare a termine almeno l’80% di quanto programmato. Il consiglio è semplice in questo caso, se ti svegli la mattina sapendo già che tra te e i tuoi obiettivi si porranno degli ostacoli, e se nonostante questo non vedi l’ora di cominciare la giornata e sorridi con la voglia e l’ambizione di chi crede veramente in ciò che sta facendo, allora continua, non mollare, sei sulla strada giusta per te.

Per maggiori informazioni: https://www.transactionale.com/