Equity crowdfunding per impatto sociale: parte la campagna Liberos su SmartHub

Le prime campagna di equity crowfunding sui vari portali autorizzati continuano a succedere e anche se lentamente – siamo ancora in una fase pionieristica – questo strumento nuovo di ‘democratizzazione’ della finanza si sta affermando.

Esordisce una nuova piattaforma di equity crowdfunding, nata in Iulm per iniziativa del professor Angelo Miglietta: si chiama SmartHub, e lo fa lanciando una raccolta per il finanziamento di Liberos, associazione fondata in Sardegna da Francesca Casula – già vincitore del Premio Chefare, che ha lo scopo di mettere in rete tutta la filiera degli attori del libro, tutta la catena che va dallo scrittore fino al lettore. L’obiettivo di Liberos è generare valore con la cultura e dopo due anni di esperienze di successo sul territorio Sardo, punta a sviluppare il suo modello in tutta Italia e completare il proprio funding attraverso una raccolta con l’obiettivo di 200.000 euro, che sottoscriveranno complessivamente il 20% della società.

Ad occuparsi dello sviluppo e replica del progetto sarà Isterre srl impresa sociale, una start-up innovativa nata proprio per sviluppare e replicare Lìberos fuori dalla Sardegna. Per farlo, dal 7 novembre sarà possibile sottoscrivere sul sito SmartHub quote di Isterre srl, con un investimento minimo di 100 euro, deducibile secondo i termini di legge (25% persone fisiche, 27% persone giuridiche). Tutte le informazioni finanziarie sul progetto sono disponibili sul portale di SmartHub.

Isterre non ha scopo di lucro, ma – secondo i fondatori – la riuscita del progetto e l’affermazione del marchio faranno sì che il valore delle quote aumenti nel tempo.  L’investimento ha lo scopo di realizzare la nuova piattaforma, puntando su connessione e co-progettazione.


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